Le importazioni nel Regno Unito hanno superato i 30.000 kg nel 2025, i prodotti sono raddoppiati e Prohibition Partners vede oltre 40.000 pazienti in più entro
Nel più ampio dibattito dell’Unione europea sulle politiche in materia di Cannabis, il mercato britannico della Cannabis medica è diventato un utile banco di prova per capire quanto rapidamente possa scalare l’accesso legale. In un rapporto di mercato ripreso da Business of Cannabis, Prohibition Partners ha affermato che nel 2025 le importazioni di prodotti medicinali a base di Cannabis hanno superato i 30.000 chilogrammi, mentre il numero di prodotti disponibili per i pazienti è più che raddoppiato. La stessa analisi indica oltre 40.000 pazienti aggiuntivi entro la fine del 2026.
Le importazioni e la scelta dei prodotti stanno aumentando insieme
Il dato principale non è solo che le importazioni stanno aumentando. È che offerta, scelta e domanda si stanno muovendo insieme, ed è per questo che il mercato britannico ha sorpreso persino chi gli è vicino. Prohibition Partners ha detto che nel 2025 le importazioni di prodotti medicinali a base di Cannabis sono più che raddoppiate per il secondo anno consecutivo e che anche il numero di prodotti disponibili per i pazienti è più che raddoppiato.
La recente accelerazione può essere letta come una breve sequenza di passaggi:
L’immagine di redazione di questa crescita mostrerebbe probabilmente il lato amministrativo del mercato più che la pianta in sé:

La scala dietro la proiezione
Il versante del valore del mercato è altrettanto impressionante. La rassegna globale del mercato della Cannabis medica 2026 di Prohibition Partners ha stimato il mercato britannico a 298 milioni di dollari nel 2025 e ha affermato che era cresciuto del 104% su base annua. Questi dati aiutano a spiegare perché cliniche, farmacisti e fornitori stiano trattando il settore sempre meno come una nicchia e sempre più come un mercato sanitario in espansione.
I principali segnali si possono riassumere così:
| Segnale | Cosa dice il reportage | Perché conta | Fonte |
|---|---|---|---|
| Importazioni e scelta dei prodotti | Più di 30.000 chilogrammi importati nel 2025, mentre il numero di prodotti disponibili per i pazienti è più che raddoppiato | Suggerisce che domanda e offerta si stanno ampliando insieme, senza muoversi in modo isolato | Rapporto di Business of Cannabis sul mercato britannico |
| Valore di mercato e prospettive per i pazienti | Valore di mercato stimato di 298 milioni di dollari nel 2025, crescita del 104% su base annua e oltre 40.000 pazienti aggiuntivi attesi entro la fine del 2026 | Mostra che il mercato sta entrando in una fase commerciale e clinica più ampia | Rassegna globale del mercato della Cannabis medica 2026 di Prohibition Partners |
Farmacisti e cliniche sono ormai al centro dell’accesso
Il lato prescrittivo aiuta a spiegare perché il settore possa crescere così rapidamente. In Inghilterra, i dati FOI sui principali prescrittori di CBPM hanno mostrato che nove dei dieci maggiori prescrittori erano farmacisti, un segnale che il mercato è ancora costruito attorno ai flussi di lavoro delle cliniche specialistiche e delle farmacie più che ai percorsi ospedalieri convenzionali.
Perché la composizione dei prescrittori conta
Questa composizione conta per tre ragioni pratiche:
- Indica un settore che dipende ancora in modo marcato dai canali di accesso delle cliniche private.
- Suggerisce che i farmacisti non si limitano a dispensare prodotti, ma stanno anche plasmando il modo in cui i pazienti entrano in trattamento.
- Aiuta a spiegare perché la disponibilità dei prodotti e l’offerta di prescrittori si siano espanse di pari passo con la domanda dei pazienti.
Un fotografo che seguisse il settore troverebbe probabilmente la storia nella documentazione e nel flusso di lavoro, non in immagini generiche sulla Cannabis:

La questione regolatoria non è scomparsa
A sette anni dalla riclassificazione della Cannabis per uso medico, il mercato ha ancora un problema regolatorio da risolvere: l’accesso sta migliorando, ma il sistema non è ancora stabilizzato. Una panoramica di OpenAccessGovernment sull’attuale mercato britannico ha affermato che restano ostacoli per i pazienti e sfide per i clinici, anche se il mercato continua a evolversi.
Cosa significa la corsa britannica per il dibattito europeo sulla Cannabis medica
Per un pubblico internazionale, il Regno Unito è utile meno come eccezione che come segnale. Mostra quanto rapidamente possa muoversi un mercato della Cannabis medica una volta che i prodotti si moltiplicano, i prescrittori diventano più visibili e la consapevolezza dei pazienti comincia a rafforzare la domanda.
Di solito i lettori pongono le stesse domande pratiche sui numeri attuali:
Domande dei lettori sul mercato britannico
Quanto Cannabis medica ha importato il Regno Unito nel 2025?
Prohibition Partners ha detto che il Regno Unito ha importato più di 30.000 chilogrammi di prodotti medicinali a base di Cannabis nel 2025.
Quanto rapidamente sta crescendo il mercato?
Il reportage afferma che le importazioni sono più che raddoppiate per il secondo anno consecutivo, la disponibilità dei prodotti è più che raddoppiata e Prohibition Partners ha stimato una crescita del 104% su base annua nel 2025.
Quanti pazienti in più sono attesi entro la fine del 2026?
Prohibition Partners prevede che il mercato si espanderà di oltre 40.000 pazienti entro la fine del 2026.
Chi sembra effettuare gran parte delle prescrizioni?
I dati FOI pubblicati da Business of Cannabis hanno mostrato che nove dei dieci principali prescrittori di CBPM erano farmacisti.
La storia britannica non riguarda più se la Cannabis medica esista come mercato; riguarda quanto rapidamente quel mercato possa crescere e quanto attentamente venga supervisionato mentre lo fa. I dati più recenti indicano un settore ancora in fase di espansione, con importazioni, prodotti e numero di pazienti che salgono tutti insieme.








