Germania: un sondaggio su bevande al THC rileva che molti bevono meno alcol o smettono del tutto, aggiungendo un nuovo segnale al dibattito sulla cannabis.
Il dibattito tedesco sulla cannabis è ancora plasmato da come i nuovi prodotti si inseriscono nell’uso quotidiano, e un nuovo sondaggio tra i clienti suggerisce che le bevande infuse di THC possano funzionare da sostituti dell’alcol per molti consumatori. Nel resoconto di Marijuana Moment, più di tre intervistati su quattro hanno detto di bere meno alcol dopo aver provato le bevande, mentre il 21 percento ha detto di aver smesso del tutto con l’alcol.
Un sondaggio tra i clienti indica una sostituzione dell’alcol
Il dato principale è semplice: il 37 percento degli intervistati ha detto di bere molto meno alcol, il 19 percento ha detto di berne un po’ meno e il 21 percento ha detto di aver smesso del tutto. Un altro 44 percento ha detto che le bevande al THC sono entrate a far parte della loro routine abituale di benessere, suggerendo che queste bevande si stanno integrando nelle abitudini anziché essere trattate come una novità occasionale.
Il contesto di vendita dietro quelle risposte è facile da immaginare:

L’azienda ha detto che un sondaggio precedente, lo scorso anno, aveva trovato uno schema simile: quasi quattro adulti su cinque che bevono bevande infuse di cannabis hanno riferito un minore consumo di alcol, e più di un quinto ha detto di aver smesso del tutto di bere.
Perché gli intervistati dicono che il formato si adatta alle loro abitudini
Il sondaggio non ha chiesto soltanto dell’alcol. Ha anche chiesto cosa piace agli utenti delle bevande alla cannabis, e le risposte indicano ragioni familiari, più legate alla funzione che all’estetica.
Alla domanda sul perché piacciano le bevande alla cannabis, gli intervistati hanno indicato un piccolo gruppo di motivi ricorrenti:
- L’80 percento ha detto che i prodotti li aiutano a rilassarsi o a distendersi.
- Il 50 percento ha detto di usarle come aiuto per dormire.
- Il 51 percento ha detto che le bevande al THC li aiutano a evitare gli effetti negativi dell’alcol.
- Il 60 percento ha detto che non lasciano postumi.
- Il 35 percento ha detto di usare meno spesso altri prodotti a base di cannabis perché le bevande sono disponibili; il 15 percento ha detto di consumare cannabis solo in forma di bevanda.
Questa combinazione conta perché suggerisce una categoria di prodotto che alcuni consumatori usano come sostituto, non come aggiunta. Il sondaggio ha anche rilevato che il 44 percento descrive già le bevande al THC come parte della propria routine abituale di benessere, il che aiuta a spiegare perché le risposte sulla riduzione dell’alcol siano state così marcate.
Come vengono acquistate le bevande e cosa potrebbe cambiare un divieto
Gli acquisti sono ancora guidati dai canali in rete
La ripartizione dei canali è ancora dominata dalla rete, anche se queste bevande stanno comparendo anche in punti vendita consueti:
| Canale | Quota | Fonte |
|---|---|---|
| In rete | 63% | Le bevande alla cannabis con THC aiutano le persone a smettere di bere alcol, mostra un sondaggio |
| Negozi di alimentari, di alcolici, minimarket o negozi specializzati | 26% | Le bevande alla cannabis con THC aiutano le persone a smettere di bere alcol, mostra un sondaggio |
| Rivendite di cannabis | 5% | Le bevande alla cannabis con THC aiutano le persone a smettere di bere alcol, mostra un sondaggio |
Un ulteriore 5 percento ha detto di comprarle in bar, ristoranti o locali per eventi.
Il lato in rete del mercato appare così:

Un divieto programmato sta già cambiando i comportamenti
Ai rispondenti è stato anche chiesto del divieto federale statunitense imminente sui prodotti al THC derivati dalla canapa, che dovrebbe entrare in vigore a novembre. L’87 percento ha detto di sapere del divieto previsto, il 27 percento ha detto di stare già facendo scorte o acquistando di più, e un altro 41 percento ha detto di volerlo fare mentre novembre si avvicina.
Se il divieto arrivasse come previsto, gli intervistati hanno detto che reagirebbero così:
Cosa farebbero gli intervistati se il divieto entrasse in vigore
- Passare ad altre forme di cannabis68%
- Iniziare a bere più alcol23%
- Smettere del tutto di usare THC8%
Questi numeri mostrano che la categoria non sta soltanto cambiando oggi le scelte di bevanda; sta anche plasmando il modo in cui gli utenti pensano che reagiranno in futuro a regole più rigide.
Perché la Germania osserva lo stesso segnale dei consumatori
Per la Germania, il sondaggio non è una prova del comportamento locale e non andrebbe letto in questo modo. Si tratta di un sondaggio tra i clienti condotto da un’azienda negli Stati Uniti, non di uno studio di popolazione tedesco. Ma tocca la questione più ampia che i decisori politici devono affrontare: se i nuovi formati di cannabis possano allontanare le persone dall’alcol o semplicemente aggiungere un altro livello di consumo.
Questo è uno dei motivi per cui il risultato si affianca bene alla nostra analisi della valutazione del KCanG in Germania, dove la direzione della legge resta politicamente contestata.
Il sondaggio precedente dell’azienda, lo scorso anno, va nella stessa direzione, quindi lo schema non è isolato all’interno della sua base clienti. Resta il fatto che qui le evidenze sono auto-riferite, guidate dal marchio e specifiche per i consumatori; è un segnale, non una conclusione clinica.
Ciò che il sondaggio non dimostra
I lettori avranno probabilmente ancora alcune domande pratiche sul sondaggio:
Domande dei lettori sul sondaggio sulle bevande al THC
Quante persone sono state intervistate?
Crescent Canna ha intervistato 1,637 adulti di età superiore ai 21 anni che avevano provato almeno una volta una bevanda al THC, tra il 29 maggio e l’11 giugno.
Il sondaggio dimostra che le bevande al THC fanno smettere di bere alcol?
No. Riporta comportamenti auto-dichiarati in un sondaggio aziendale, quindi mostra ciò che gli utenti dicono sia accaduto, non un risultato clinico di causa ed effetto.
Cosa hanno detto che farebbero gli intervistati se il divieto entrasse in vigore?
Il 67 percento ha detto che si rivolgerebbe ad altre forme di cannabis, il 23 percento che berrebbe più alcol e l’8 percento che smetterebbe del tutto di usare THC.
Dove comprano per lo più le bevande al THC gli intervistati?
Il 63 percento ha detto che le compra in rete, il 26 percento in negozi di alimentari, di alcolici, minimarket o negozi specializzati, e il 5 percento in rivendite di cannabis.
Nel complesso, il sondaggio suggerisce che le bevande infuse di THC vengano usate da alcuni consumatori come sostituto dell’alcol, e che il formato possa stare cambiando le abitudini più di quanto farebbe un semplice prodotto di moda. Per la Germania, il valore principale della storia non sta nella prova, ma in un segnale dei consumatori: se i legislatori continueranno a discutere dei formati di cannabis, questo è il tipo di comportamento che vorranno comprendere.
Fonti
- Öffentliche Kifferzonen? | DHV-News # 514 (hanfverband.de)
- GKV & Blüten: Abstimmung verschoben, Petition online | DHV-News # 513 (hanfverband.de)
- EU Medical Cannabis Faces Its Most Consequential Regulatory Overhaul (businessofcannabis.com)
- Why a Medical Cannabis Policy Should be Mandatory for Employers (businessofcannabis.com)
- Survey: Healthcare Professionals Overwhelmingly Agree That Cannabis Has “Legitimate Therapeutic Uses” (norml.org)
- Cannabis Law Reform Is a Civil Rights Issue and Must Be Treated as Such (norml.org)
- THC-Infused Cannabis Beverages Are Helping People Quit Drinking Alcohol, Survey Shows (marijuanamoment.net)
- Virginia Officials Launch Marijuana Survey To Inform Drafting Of Rules For Newly Legalized Market (marijuanamoment.net)
- Europe’s Northern Gateway: Inside the Cocaine Trade in Belgium and the Netherlands (talkingdrugs.org)
- Bolivia Borrows Trump’s ‘Narco-Terrorist’ Label For Protestors (talkingdrugs.org)








